Ehsan Ghandchiler rappresenterà l’Italia ai mondiali di Las Vegas nella -77 chilogrammi dopo aver battuto nella finale dei Try Outs Francesco Formoso. Conosciamolo meglio…

Ciao Ehsan, oltre ad allenarti cosa fai nella vita? Presentati ai lettori..

Salve a tutti, mi chiamo Ehsan Ghandchiler ho 24 anni e vengo dalla località Le Rughe in provincia di Roma. Passo gran parte del mio tempo alla Pro Am, palestra di zona, luogo nel quale lavoro e mi alleno con i miei compagni dell’Ishi-Ryoku Clan.

ehsan2Come mai questo cognome? parlaci delle tue origini

Sono uno strano incrocio, padre Iraniano (ecco perché un cognome tanto inusuale) e madre Sarda, nato però a Roma. Dico sempre che sono l’incrocio tra una Capra ed un Asino, per unire due popoli cosi testardi e distanti bisognava mettersi d’impegno! Scherzi a parte, anche se non mi sento appieno figlio di nessuna delle 3 culture legate alla mia nascita, sono molto fiero delle mie origini.

Appare subito chiaro che sei un appassionato di Manga Giapponesi e di cultura Orientale, come è nata questa passione?
E’ iniziato sicuramente tutto da piccolo, in tv soprattutto nei canali minori giravano tantissimi Anime e sin da subito ne diventai appassionato. Le epiche storie fatte di arti marziali, combattimenti, eroi, sentimenti e leggende che mi comunicavano mi portarono in pochissimo tempo ad appassionarmi anche alla loro cultura, in un certo senso posso dire in parte di esser stato cresciuto da anime e manga, mi hanno sempre comunicato valori importanti che tutt’ora rispetto ed inseguo.

Proprio come i lottatori giapponesi cerchi sempre lo spettacolo a tutti i costi quando combatti o l’importante è vincere ed essere concreti?
Mi sono sempre detto che soprattutto nei combattimenti bisogna esser concreti e diretti, ma non nego che negli ultimi anni lo spettacolo mi sta appassionando molto regalandomi gioie e divertimenti nuovi. Credo che studiando bene le situazioni ed i contesti, si possa arrivare molto vicini ad entrambe le vie.

Segui un regime alimentare particolare?
Si, da diversi anni sono diventato Vegano. E’ stata una scelta che, oltre a cambiarmi la vita, ha influenzato moltissimo anche il mio stile di combattimento. Vincere e combattere bene da vegano per me è molto importante, ci tengo a dimostrare a tutti che l’assenza di derivati animali nella propria alimentazione non peggiora minimamente le prestazioni di gara, migliorando anche la salute e la coscienza.

Parlaci delle tue qualificazioni, come è stato il tuo cammino per arrivare alla maglia Azzurra?
Inaspettato credo sia il termine più adatto, è iniziato tutto l’8 marzo al Campionato Italiano, ricordo bene che quel giorno avevo qualche problema a rientrare con il peso, stavo addirittura per rinunciare alla mia categoria, ma alla fine è andato tutto per il meglio e dopo una giornata di combattimenti mi sono ritrovato sul gradino più alto del podio e con la possibilità di poter entrare in nazionale. I match successivi del RoadToLasVegas sono stati un’enorme sfida per me, ho combattuto in 2 giorni con 2 ottimi atleti che mi hanno costretto a dare il tutto per tutto e tentare di chiudere i match nel minor tempo possibile. Stento a crederci ma ci sono riuscito, ed ora eccomi qui a rappresentare l’Italia nella categoria dei 77kg.

Sei un ottimo grappler cercherai di imporre le tue qualità nella lotta a terra o hai in serbo qualche sorpresa per i tuoi avversari?
Cerco sempre di studiare l’avversario, per quanto il grappling sia sicuramente il mio punto di forza non disdegno anche lo scambio di colpi in piedi. Il grappling rimane comunque lo stile che meglio riesco ad esprimere, in caso di difficoltà m’imporro sicuramente con quello.

Cosa ti aspetti da questo Mondiale e perché dall’Italia dovrebbero tifare gli Azzurri?
Mi aspetto sicuramente tanto divertimento, combattere mi diverte e poterlo fare con atleti di tutto il mondo in un torneo tanto importante mi rende profondamente onorato. Non nego che punto sicuramente al podio, ma si vedrà è presto per saperlo. Dall’Italia e non solo devono tifarci perché daremo sicuramente tutto noi stessi, e si prospettano combattimenti memorabili dall’alto tasso di spettacolarità!

Grazie a tutti per il supporto!

di Fabio Ciolli

SCHEDA TECNICA del DT

Ehsan pur essendo un ragazzo giovane calca ormai le materassine della FIGMMA da anni. 
Ha uno stile molto solido a terra ma lascia ampio spazio alla spettacolarità e cerca sempre la finalizzazione, non vuole lasciare il verdetto nelle mani dei giudici…
Molto più competitivo nella 77 che nella sua precedente categoria, la 84 ha un’ottima fisicità che gli permette di variare attacchi esplosivi e ritmi più compassati in cerca dell’occasione giusta.
In piedi elusivo e poco ortodosso.
A livello caratteriale un ragazzo umile ma determinato 

Post correlati

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata