Amanda Lino è una fighter sudafricana di 24 anni, l’anno scorso ha vinto il Mondiale IMMAF di MMA amatoriali a Las Vegas e le è stata conseguentemente offerta la possibilità di combattere nel prestigioso circuito EFC, dove la sua impressionante vittoria per KO le è valsa un contratto per numerosi match. Durante il mondiale sua determinazione dentro e fuori la gabbia hanno colpito profondamente, dimostrando già lo scorso anno di avere la mentalità e la volontà giusta per raggiungere traguardi importanti nelle MMA.

Ciao Amanda, raccontaci di te, i tuoi interessi, la tua vita quando non ti alleni

Sono una ragazza di 24 anni che ama la famiglia e il suo paese. Vivo nella meravigliosa Costa Est del Sud Africa in un piccolo paese, Ballito, famoso per le sue spiaggie e le mega residenze delle star. La famiglia è la cosa più importante per me, nonchè la ragione per cui sono arrivata dove sono oggi: la mia ragazza, i nostri due cani ed il gatto, la nostra ristretta cerchia di amici, i nostri parenti…quando ho del tempo libero dagli allenamenti è con loro che amo passare il mio tempo libero, con le persone che significano tutto per me. Una cosa che invece pochi sanno è che mi piace ballare, ero in un gruppo hip-hop a scuola!

Come e perchè hai cominciato il tuo viaggio nel mondo delle MMA?

Il mio viaggio è iniziato 4 anni fa quado mi sono trasferita a Ballito, prima vivevo a Durban e ho deciso di trasferirmi per stare con la mia famiglia. Mio fratello si allenava alla Ballito Bulldogs Gym in quel periodo, quindi sono andata a vedere di cosa si trattasse. Ho cominciato a praticare le MMA inizialmente per perdere peso e superare i miei limiti, ma già dopo poche lezioni mi ero innamorata di questo sport e volevo di più. Le MMA in Sud Africa ai tempi erano una realtà molto ridotta quindi era difficile per me trovare dei match. Ho passato due anni ad allenarmi aspettando il momento di combattere. Sono testarda e molto determinata, ho contattato numerosi organizzatori cercando di trovarmi dei match. Quando finalmente ce l’ho fatta ho fatto in modo di portare in alto il mio nome e dimostrare che le donne meritano di combattere in gabbia tanto quanto gli uomini.

Pensi che l’esperienza IMMAF ti abbia aiutato nella tua carriera da fighter? La tua vittoria al Mondiale di MMA amatoriali ha influenzato in quache modo la tua esperienza all’EFC?

L’IMMAF ha sicuramenlinote aiutato la mia carriera da fighter, ho avuto modo di testare le mie capacità a livello internazionale. Questo mi ha regalato un vantaggio nella carriera professionistica nella quale incontrerò donne di tutto il mondo. Penso che l’IMMAF stia facendo qualcosa di grandioso per i fighter amatoriali, offrendogli la possibilità di fare esperienze necessarie alla loro futura carriera e mettendo ancora più in luce le donne che combattono.

-Come sono cambiati i tuoi ritmi di vita ed i tuoi allenamenti da quando sei diventata una fighter professionsta?

Passo molte ore ad allenarmi per arrivare al giusto livello per combattere in un evento di portata internazionale, devo essere molto disciplinata in tutti gli aspetti della mia vita…ma questi sono sacrifici che faccio volentieri pur di vivere il mio sogno.

Cosa fai prima di un match? Ascolti della musica in particolare o ci sono dei film che ti piace guardare?

Prima di un incontro di solito vado a farmi sistemare i capelli, mi faccio lo stesso piatto di pasta con la salsa chili al pomodoro, e ascolto la mia canzone di uscita (Survival di Eminem) più volte possibile. Lo faccio per visualizzare la notte del match e controllare la tensione che cresce man mano che il momento si avvicina. Questo è il mio rituale.

Come prepari i match di solito?

Mi alleno sempre duramente, non cambia molto quando ci si avvicina alla data. L’unica differenza è che aggiungo molto cardio per il taglio del peso e aggiungo sedute mirate a seconda della strategia. La mia giornata inizia con una corsa di 10km, seguita da una sessione di preparazione atletica. Dopo il lavoro vado a fare un paio d’ore di tecnica e sparring. Pratico lo Yoga per essere preparata mentalmente, è una cosa fondamentale.

Cosa sogni di mangiare subito dopo il match?

Il gelato (vaniglia, cioccolato e fragola) è la cosa che mi manca di più durante il taglio del peso. Finchè avrò un sacco di gelato sarò una donna felice!

Grazie Amanda, la tua attitudine e la tua determinazione sono un’ispirazione per tutte le donne che combattono, ti auguriamo una carriera costellata da grandi
successi!

Grazie a MMA-EUROPA per aver mostrato interesse nella mia carriera e vi ringrazio per il supporto!

DI Micol Di Segni

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