EURO 2016 IMMAF L’ITALIA DELLE MERAVIGLIE VOLA SEMPRE PIU IN ALTO

Siamo giunti al quarto giorno di gara, gli infortuni, la stanchezza e lo stress della formula a torneo si accumulano ma ITALIA MMA c’è e sa che quel posto da protagonista è suo, le spetta!

Gabriella Ringblom (SWE) batte Ilaria Norcia (ITA) Dec Unanime
La nostra Ilaria parte sfavorita, ci siamo abituati qui sulla carta sono tutti più forti di noi…peccato che solo sulla carta ed i nostri lo sanno ogni giorno di più. Gabriella è campionessa del mondo ed europea, ha appena vinto gli African Open ma davanti si ritrova una determinatissima Ilaria che semplicemente non si cura dei titoli della svedese, parte sparata, la colpisce con dei pugni precisi, la svedese rimane interdetta, ad Euro 2016 IMMAF gli italiani non temono nessuno!
Scambi feroci e la svedese più esperta decide di rifugiarsi nel takedown e nel premere la nostra a parete, sarà così ogni volta, si vede che è una fuoriclasse cambia continuamente strategia per evitare lo scambio con Ilaria.
“Hanno fatto un match incredibile! – ci dice Joe Clifford un cut man dell’UFC – è raro vedere scambi così furiosi e precisi nelle categorie femminili, queste due hanno dato battaglia!” È bronzo per Ilaria

Cornelia Holm (SWE) batte Arziko Bregu (ITA) KOT 1 Round
E’ la rivincita del Mondiale, altro match proibitivo per l’Italia MMA qui a Euro 2016 IMMAF, è la rivincita del Mondiale e Arziko è determinatissima, prende il centro e sfrutta la sua ottima boxe, la Svedese vede la mala parata e si tuffa in un take down bassissimo, Arziko prima difende ma poi purtroppo le alte qualità di grappling della svedese incidono sull’andamento del match. Si ritrova sotto con entrambe le braccia intrappolate e l’impossibilità di difendersi dai pugni. È KOT ma forza Arziko! o si vince o si impara, hai un punto da cui ripartire sai quali sono i tuoi punti forti e quali sono le gli aspetti tecnici che devi curare, ti aspettano i traguardi più alti ne siamo sicuri, il futuro è tuo! Un altro bronzo per l’Italia

Marco Zannetti (ITA) batte Rostislav Raichev (BUL) Dec Unanime
Inizio tutto in salita nella terza giornata di Euro 2016 IMMAF, all’Italia in rosa è stata preclusa la finale entra in campo il nostro capitano ma…nessuno ha mai battuto un bulgaro in questo torneo! Solo che Zannetti questa cosa non la sapeva e decide di regalare la prima delusione al fortissimo team bulgaro. Come nel primo match contro UK si è sparsa la voce che Zanna con le mani fa male ed il bulgaro chiude la distanza ogni volta con delle entrate ottime in una di queste Zanna lo centra con una ginocchiata fortissima al viso, il paradenti vola, il bulgaro sbarella Zanna comincia a punirlo ma questo bulgaro è durissimo. L’arbitro stoppa e gli rimette il paradenti, si ricomincia con Zanna sempre più incisivo, nessuno si può mettere fra lui e la finale! Il Capitano è concreto come al solito, qua non si scherza, qua si va a vincere!

Michele Martignoni (ITA) batte Hoger Salih (SWE) Dec Unanime extra round
“Non lo voglio vedere coach, guardalo tu per me, io non lo voglio vedere” Così nel pomeriggio diceva Martignoni a Fabio Ciolli che studiava i match del suo avversario sul computer “Penso me lo dica fondamentalmente perché si fida di me  gli riferisco i buchi nella difesa del suo avversario e la strategia da applicare e lui lo fa, alcuni possono pensare che non voglia vederlo per non sentire la pressione ed esserne influenzato ma temo che il motivo vero sia semplicemente che questo ragazzo è completamente pazzo e ossessionato nessuno poteva mettersi fra lui e la finale!”
Il match comincia nell’area di riscaldamento Martignoni lo ritrovi che sistematicamente cammina verso il suo avversario, più esperto, più alto, lui lo punta, lo fissa e gli va vicino, ogni tanto fa il vuoto e urla tutti in area riscaldamento si girano ma a lui interessa solo che lo senta uno, vuole che lo svedese sappia che quell’italiano è venuto lì per lui!
Comincia il match, Martignoni va al doppio della velocità, lo Svedese è un pugile, ma Michele entra ed esce e lo centra spesso e volentieri, comincia a lavorarlo con i low kick sulle cosce, Salih ha gli occhi sbarrati a questo ragazzo non importa nulla della sua carriera da pugile né che ha appena vinto gli African Open, questo non vuole vincere lo vuole annientare! Lo svedese va in modalità sopravvivenza e lo attacca a parete, Michele si aggrappa l’arbitro Doug Burtch (UFC) ci avverte “Se lo fa di nuovo gli levo un punto!” Seconda ripresa, tempesta di colpi ma ancora Michele per pochissimi istanti si tiene, gli tolgono un punto, non importa sta vincendo ogni round….ma i giudici non sono d’accordo. MAJOIRY DRAW due giudici su tre inspiegabilmente danno il pareggio a causa di quella penalità, non c’è tempo di lamentarsi si farà un altro round, via il tricolore dalle spalle, si riparte. Michele non perde la concentrazione ricomincia a martellare lo Svedese che cambia spesso guardia, la gamba sinistra è devastata, non riesce quasi più a tenerlo poi inizia di nuovo a boxarlo e a difendere i take down e ricomincia a colpirlo metodico. Suona la sirena Martignoni si gira ed urla al tavolo della giuria: “CHI HA VINTO ORA? CHI HA VINTO?”
“E’ forte quel ragazzo – confesserà poi Marc Goddard, l’arbitro dell’UFC a Fabio Ciolli – sentiremo parlare di lui, mi ha fermato nella hall dell’Hotel stamattina e mi ha detto: sei l’arbitro migliore dell’UFC devi per forza vederlo un match mio!”

Gianluigi Ventoruzzo (ITA) vs Magnús Ingvarsson (ISL)
E’ il turno di Vento, lo spogliatoio è esaltato “Da adesso in poi – dice Ciolli – si può tutto ragazzi!”
Vento deve combattere contro il pupillo di Gunnar Nelson (UFC), l’islandese è il suo clone, colpi stile karate, elusivo, a terra solidissimo ma vento comincia a fare quello che ha fatto fino ad ora, portare a terra e colpire, portare a terra e colpire. L’Islandese comincia a respirare a bocca aperta, un’aggressione del genere non se la aspettava, cerca di lavorare a terra ma Vento comincia ad esplodere il suo GnP. Alla terza sa che deve dare una svolta al match e proietta Ventoruzzo che però aspetta solo l’opportunità per ribaltarlo furioso, si invertono i ruoli ora Vento si scaglia contro di lui, lo colpisce forte, l’Islandese è stremato Ventoruzzo quasi lo finalizza. I nordici inespressivi rimangono attoniti. Anche Vento vola in finale!

Pawel Zakrzewski (POL) batte Paolo Anastasi (ITA) Dec Unanime
Paolo comincia forte, scaglia delle bombe al viso del polacco che risuonano in tutta l’arena ma il polacco è durissimo, lo schiaccia a parete. Anastasi stoicamente si libera e riparte con le percussioni, un calcio alto ma niente questo polacco ha una forza incredibile, lo riporta a parete e lo proietta. Giusta la decisione dei giudici ma Paolo non ha nulla da recriminarsi
“Hai seguito il piano alla perfezione – gli dice Riccardo Carfagna – ma non andava giù, ti rifarai, credimi!”
“Dopo il primo pugno che mi ha dato – ci dice Pawel – mi è cominciata a girare la testa, quando mi ha preso con il calcio alto ho capito che dovevo accorciare la distanza altrimenti andavo ko!”
Anastasi è bronzo e come al solito si conferma un atleta eccezionale ed un elemento importantissimo per la squadra!

Stasera le FINALI per continuare a sognare a Euro 2016 IMMAF!!

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