In occasione del lancio dell’UFC Fight Kit si sono sollevate numerose polemiche circa la poca possibilità di personalizzare il look dei fighter all’interno dell’ottagono.
Non è solo una questione di sponsor, gli indumenti scelti dai fighter per i loro match e relativi walk-in contribuiscono in maniera significativa alla caratterizzazione del personaggio, dando spesso informazioni allo spettatore sullo stile di provenienza dell’atleta (basti pensare al caratteristico gi di George St Pierre) o semplicemente sulla sua personalità.
1GSP
La rapida ascesa delle MMA femminili ha reso ancora più evidente come la scelta dell’abbigliamento sportivo sia tutt’altro che casuale.
Sono passati davvero pochi anni da quel 15 Agosto 2009, giorno in cui il match Carano vs Cyborg per la cintura Strikeforce ha sancito l’ ingresso delle donne nell’olimpo delle MMA, e da quel momento la scelta del fightwear per le donne in gabbia si è modificata costantemente.
2CARANO CYBORG (1)
Fino a pochi anni fa le donne dovevano accontentarsi di adattare il materiale tecnico maschile alle proprie esigenze; ad esempio Gina Carano ha sempre utilizzato rashguard e shorts classici, preferendo un look discreto e mai eccessivo che ben rappresenta la sua personalità. Discorso diverso per Chris Cyborg che ha alternato shorts mascolini a gonnellini thai, preferendo top contenitivi alla rashguard per mettere in risalto il fisico scultoreo e i numerosi tatuaggi.
3CYBORG
I marchi di fightwear hanno prontamente risposto alla richiesta di mercato fornendo alle atlete una più ampia gamma di scelta, fino ad arrivare ad outfit disegnati appositamente per atlete che non vogliono rinunciare alla femminilità a nessun costo.
Miesha Tate e Paige Van Zant sono solo i nomi più famosi tra le atlete che scelgono di combattere con una gonna disegnata appositamente per le MMA, mentre Felice Herrig continua a preferire i gonnellini thai abbinati a top o rashguard scollate ed avvitate che rendono onore alle sue forme perfette.
4TATE ROUSEY
La maggior parte delle fighters sembra trovarsi più a proprio agio con shorts compressivi e top. Ovviamente anche in questo caso è la personalità a giocare il ruolo fondamentale: total black per l’imbattuta campionessa bantamweight Ronda Rousey, molto legata al suo ruolo di “bad girl” delle MMA, mentre “Alpha” Cat Zingano preferisce toni più accesi come il viola, spesso coordinati con i riflessi dei suoi capelli.
Oltre al match, il momento in cui la parte modaiola delle fighters viene messa più in risalto è durante la cerimonia del peso, momento attesissimo dai fan.
Il bikini è sempre la scelta più gettonata, ma alcune fighters non rinunciano al loro particolare stile neanche durante il weight cut. Impossibile lasciar passare inosservate le mise manga di Rin Nakai
5RIN
o le scelte stilistiche delle due bionde più ammirate delle arti marziali miste: durante la cerimonia del peso dell’UFC on Fox 15 Herrig vs VanZant l’ex cheerleader ha optato per un look da Barbie californiana in opposizione alla scelta “tribale” della sua avversaria.
6HERRIG VANZANT (1)
Il recente accordo tra Reebok e UFC permetterà alle fighters di mantenere il loro stile all’interno dell’ottagono? Per ora le opzioni prevedono solo top o rashguard e shorts più o meno aderenti, mentre la scelta dei colori è limitata al bianco e nero.
Chissà se le altre promozioni seguiranno l’esempio dell’UFC o lasceranno agli atleti la possibilità di scegliere lo stile che li rappresenta al meglio.
di Micol Di Segni

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