ITALIAMMA dal 26 Marzo al 2 Aprile volerà a Sofia in Bulgaria per il terzo Europeo IMMAF

La Nazionale Italiana guidata dal coach Fabio Ciolli si è sempre ben comportata nelle competizioni internazionali accumulando medaglie e lo ha fatto anche in quella continentale

“All’inizio ci guardavano tutti con curiosità – ci dice Coach Ciolli – poi hanno cominciato a conoscerci e a temerci. Noi andiamo a dar battaglia non a fare le comparse, le altre nazionali lo sanno”

La neonata ItaliaMMA uscita fuori dalla tappa finale di Padova del 19 Febbraio è quasi totalmente rinnovata come spesso succede:
“Mi trovo ogni volta a lavorare con una nuova Nazionale – ci dice sempre Coach Ciolli – le selezioni sono durissime, alcune volte i titolari non riescono a confermare il loro posto, altre volte, come nel caso dei vice-campioni Europei Martignoni e Zannetti c’è il passaggio al professionismo. Tutto questo per me è molto stimolante, ho a che fare magari con ragazzi inesperti e giovani ma sempre molto entusiasti e che vogliono far bene”

Ma ItaliaMMA nella realtà che ruolo ha a livello Europeo?
Nell’epoca dei social, dove le impressioni spesso sono fallaci e manipolate, dove tutti possono dire la loro ci vengono in aiuto i numeri come sempre.
Quali sono le nazionali che all’Europeo si sono fatte valere di più? E l’Italia è è oggettivamente una squadra da battere o un bluff?

Ecco l’insindacabile classifica

1. SVEZIA: 16 Medaglie 
La Svezia fa valere la sua tradizione nel dilettantismo, sono partiti prima degli altri con il programma che valorizza i dilettanti, si vede. Alcuni atleti Svedesi hanno più di 20 match da dilettanti! Questo da il polso di quanto la loro attività sul territorio sia fitta
2015
x2 Gold – Joel Moya Schondorff, Rostem Akman (185lbs)
x4 Silver – Anja Saxmark (125lbs), Cornelia Holm (145lbs), Gabriella Ringblom (135lbs), Iman Smajic (265lbs)
x2 Bronze – Renato Vidovic (135lbs), Ante Agneby (145lbs)
2016
x5 Gold – Serdar Altas (125lbs), Renato Vidovic (135lbs), Cornelia Holm (135lbs), Gold: Daniel Schalander (145lbs), Rostem Akman (185lbs)
x2 Silver – Gabriella Ringblom (125lbs), Irman Smajic (265lbs)
x1 Bronze – Hoger Salih (145lbs)

2. BULGARIA: 12 Medaglie
La Bulgaria ha saputo trasformare i suoi ottimi lottatori olimpici (Libera e Greco Romana) in temibilissimi fighter di MMA. Un oculato programma federale ha permesso il transito di atleti da realtà più storiche ed affermate come la lotta alle MMA
2015
x2 Gold – Aleksandra Toncheva (115lbs), Daniel Galabarov (265lbs)
x1 Silver – Dorian Dermendzhiev (170lbs)
x1 Bronze – Tencho Karaenev (205lbs)
2016
x5 Gold – Alexsandra Toncheva (115lbs), Ferdun Osmanov (155lbs), Nikolay Nikolov (170lbs), Daniel Galabarov (265lbs), Atanas Krastanov (+265lbs)
x1 Silver – Valeri Atanasov (185lbs)
x2 Bronze – Tencho Karaenev (205lbs), Rostislav Raichev (135lbs)

3. FINLANDIA 11 medaglie
La Finlandia come tutti i paesi Scandinavi è riuscita a valorizzare questo sport tanto da annoverare ormai atleti in UFC e circuiti solidi in cui gli atleti possono crescere e trovare un vero e proprio sbocco professionale
2015
x3 Gold – Varpu Rinne (135lbs), Sanna Merta (145lbs), Abdul Hussein (135lbs)
x1 Silver – Mia Isola (155lbs)
x2 Bronze – Sini Koivunen (155lbs), Inka Auvinen (125lbs)
2016
x2 Silver – Kerttu Kouki (155lbs), Matias Anttila (+265lbs)
x3 Bronze – Anette Osterberg (125lbs), Chamia Chabbi (135lbs), Iris Nihti (145lbs)

3. UK 11 Medaglie
Regno Unito pari merito con Finlandia, anche nella terra della regina le MMA sono ormai una solida realtà. Atleti in UFC, show come Bellator o UFC organizzati nell’isola britannica. Circuiti importanti e solidi. Le MMA in UK sono una realtà, non è una novità
2015
x2 Gold – Jake Bond (125lbs), Jack Shore (155lbs)
x1 Silver – Warren Mason (125lbs)
x4 Bronze – Amy Omara (115lbs), Connor Hitchens (145lbs), Hardeep Rai (170lbs), James Duckett (185lbs)
2016
x1 Gold –Joanne Doyle (145lbs)
x3 Bronze – Kierandip Sahota (145lbs), Milad Ahady (155lbs), Tom Crosby (185lbs)

4. ITALIA 9 Medaglie
E’ il turno di ItaliaMMA, 2 sole medaglie sotto UK e Finlandia, 3 sotto la Bulgaria. Una Nazionale giovane ed in continuo cambiamento. Una delle poche nazionali totalmente spesate dalla federazione nazionale, la FIGMMA. Che dire? L’unica piccola fra i big! Ad ogni manifestazione internazionale siamo sotto osservazione, tecnici, arbitri e scout stranieri dispensano complimenti. Un po’ triste leggere alcune volte certi “nemici della patria” che dall’Italia criticano ragazzi così giovani che combattono solo ed unicamente per passione in circuiti così difficili. Sfortunatamente per loro i numeri parlano chiaro, l’Italia c’è ed è una delle protagoniste

2015
x1 Silver – Marco Zannetti (135lbs)
x2 Bronze – Asterio Lucchesini (185lbs), Paolo Anastasi (205lbs)
2016
x3 Silver – Marco Zannetti (135lbs), Michele Martignoni (145lbs), Gianluigi Ventoruzzo (170lbs)
x3 Bronze – Ilaria Norcia (125lbs), Arziko Bregu (135lbs), Paolo Anastasi (205lbs)

5. IRLANDA 8 Medaglie
L’Irlanda ormai è balzata alle cronache delle MMA con il testimonial più famoso, quel Conor McGregor che si è trascinato appresso tutto un movimento florido ed in continua espansione. Sempre più ragazzi irlandesi vogliono essere i prossimi Conor!
2015
x1 Gold – Ben Forsyth (205lbs)
x4 Bronze – David Fogarty (125lbs), Thomas Martin (155lbs), Lee Hammond (155lbs), Ryan Spillane (265lbs)
2016
x2 Silver – David Fogarty (125lbs), Lee Hammond (155lbs)
x1 Bronze: Alexander O’Sullivan (155lbs)

6. NORVEGIA 6 Medaglie
Per la Norvegia stesso discorso degli altri paesi scandinavi, programmi federali partiti anni addietro, totale sdoganamento dello sport MMA, spettatori, atleti e circuiti solidi. Ambasciatori importanti dati dagli atleti in UFC

2015
x2 Silver – Geir Kare Cemsoylu (155lbs), Marius Hakonsev (185lbs)
x2 Bronze – Jorden indestviken (170lbs), Camilla Mannes (135lbs)
2016
x1 Silver – Silver: Camilla Mannes (135lbs)
x1 Bronze – Berat Berisha (265lbs)

7. ISLANDA 5 Medaglie
A chiudere l’ultimo paese scandinavo che mancava all’appello. Un paese che beneficia del volano di quel Gunnar Nelson (UFC) che fornisce moltissimi atleti del suo team alla nazionale
2015
x2 Gold – Sunna Rannveig (125lbs), Bjarki Palsson (170lbs)
x1 Bronze -Petur Oskarsson (265lbs)
2016
x1 Gold – Egill Hjordisarson (205lbs)
x1 Bronze – Magnus Ingvarsson (170lbs)

Considerazioni
Tre sono i blocchi che dettano legge in Europa:
– il blocco scandinavo, così attento alle politiche di sviluppo del movimento,
– quello britannico che ha potuto godere dell’abbrivio fornito dall’UFC che è sbarcato ormai parecchi anni fa nel loro territorio e ha trascinato tutto il movimento
– e quello dell’Est con l’oculata politica della federazione Bulgara che ha saputo rinnovarsi e “riciclare” i wreslter nazionali.
In tutto questo un’unica nazione dell’Europa del sud che sgomita e si fa sentire, è l’ItaliaMMA di Coach Ciolli che fa e ha sempre fatto risultato nonostante le sterili critiche di qualche saccente quanto autoreferenziale blogger nostrano. Ma vaglielo a spiegare ai “nemici della patria”…

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