Michele Martignoni compie l’impresa e batte per TKO il vice campione mondiale americano David Evans nel secondo giorno dell’Europeo IMMAF

Michele Martignoni (Italy) def. David Evans (USA) via TKO (Round 3 – 2:32)
Michele Martignoni inizia bene e senza alcun timore reverenziale contro l’americano. La nuova formula open consente a chiunque, anche i non europei, di competere. David Evans ce lo ricordiamo da Las Vegas quando battè il Capitano Zannetti in un match spettacolare e tiratissimo, è il vice campione mondiale ma questo a Michele Martignoni serve solo come stimolo in più

“Devono avere tutti paura di me” dice ancora nell’ottagono
Inizia forte, match accesissimo, scambi furiosi e poi mette un ottimo take down l’italiano, gli americani appaiono spaesati, ad ITALIA MMA non interessa da dove vieni, questi ragazzi vogliono solo vincere! Nel terzo round Michele Martignoni porta a segno un bel take down ma l’americano riesce con una prodezza a contro proiettarlo, Michele è sotto ma non si perde d’animo, comincia a capire l’americano con degli up kick fino a che non lo colpisce sul braccio, il colpo è talmente forte che Evans si disloca la spalla! Vince Michele per TKO un match che comunque stava dominando

Andrea Chiappi (Italy) def. Ben Fouladi (Canada) via Decision (Split)
Chiappi parte bene, ottimi scambi in piedi come ci ha sempre abituato, un infortunio pregresso alla mano lo limita un po’ ma di astuzia e misura comincia a macinare punti, il canadese non ci sta e i due cominciano a scambiarsi combinazioni, Chiappi cambia repentinamente e porta Fouladi a terra. Questi si rialza e ricominciano gli scambi. Match tesissimo e sul filo di lana, la maggiore incisività dei colpi di Chiappi viene premiata e vince per split. Un po’ di preoccupazione per la condizioni delle sue mani ma l’atleta azzurro stringerà i denti e anche domani darà tutto!

Joel Arolainen (Finland) def. Francesco Spinola (Italy) via KO (Round 1 – 2:57)
Spinola è un vero e proprio talento, atleta solidissimo con un ottimo wrestling ma capace anche di far male con i colpi. Inizia bene e domina tutto il match segnando il finlandese che non sa proprio come controbattere. Colpito innumerevoli volte il finlandese sembra ad un passo dal cedere ma a tre secondi dalla fine del primo round imbrocca l’high kick della vita che spegne uno Spinola che non ha nulla da recriminarsi: ha tenuto alto il tricolore e ha fatto uno dei match più spettacolari dell’Europeo. Prima o poi arriverà anche la fortuna!!

Gianlugi Ventoruzzo (Italy) def. Mark Gallivan (Ireland) via Decision (Unanimous)
Ventoruzzo deve vedersela con uno della SBGi la rinomata palestra Irlandese di McGregor. Prima del match gli irlandesi un po’ smargiassi canzonano i nostri che non si scompongono consapevoli ogni giorno di più della loro forza. Ventoruzzo inizia un match con una pressione incredibile schiantando a terra l’irlandese

“Sapevo fosse molto bravo a terra – ci dice il CT della Nazionale Fabio Ciolli – ma so pure che ad ogni colpo duro che prendi in Ground & Pound il tuo Jiu Jitsu scende di livello. Ventoruzzo lo ha asfaltato nel campo in cui si sentivano più forti, vedevo ad ogni round crescere la disperazione dell’irlandese, era proprio quello che volevo…i giochini psicologici per infastidire l’avversario sono divertenti ma io preferisco quelle belle martellate che gli ha messo Vento!”

Rostem Akman (Sweden) def. Daniel Dell’Otto (Italy)via Decision (Unanimous)

Che dire? Il sorteggio non ci avvantaggia per niente! Dell’Otto stravince il primo turno e subito si vede opposto al vice campione mondiale e al campione europeo, un “dilettante” con un record di 20-3. Anche Daniele non ha nulla da recriminarsi, parte bene, scambia e ridimensiona il campione svedese che si rifugia nei take down. Ottimo controllo ed esperienza da parte di Rostem che però non conclude molto e rischia addirittura il ko su un high kick del giovane Dell’Otto chiamatogli magistralmente da Riccardo Carfagna, l’assistant coach di questa Italia.
Verdetto giusto ma Dell’Otto sempre più consapevole che può reggere il livello dei big!

Paolo Anastasi (Italy) def. Bence Novotny (Hungary) via TKO (Round 1 – 0:41)
Ultimo azzurro in gara
“Cominciamo da dove ci siamo lasciati – gli dice Fabio Ciolli alludendo alla sfortunata trasferta di Birmingham in cui il nostro Paolo pur vincendo non poté disputare la semifinale per un brutto taglio e dovette accontentarsi del bronzo – dimostra a tutti che quel posto è il tuo!”
Paolo inizia prorompente, è quasi incredibile vedere quel ragazzo calmo ed educato con gli occhiali entrare nell’Ottagono e trasformarsi, comincia a scaricare colpi pesanti sull’Ungherese, Paolo è incontenibile vuole mettere le cose subito in chiaro, l’Ungherese crolla sotto i suoi colpi e lui lo finisce, l’arbitro lo ferma, Paolo è TORNATO!

di Pino Saminsole

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