È OBBLIGATORIO correre sulla lunga distanza (alla Rocky!) se ci si prepara per affrontare una competizione di Mma? Ce lo spiega Davide Russo, dottore in Scienze motorie, Health Coach, Personal Trainer e Preparatore atletico specializzato nel campo delle MMA da oltre 10 anni..

“Correre non è assolumente necessario! premesso che si abbia una buona capacità aerobica di base (valutabile con uno dei numerosi test esistenti). In ogni caso, qualora si verificasse la necessità di incrementarla, correre non rappresenterebbe l’unico modo per farlo.

L’obiettivo principale di qualsiasi preparazione atletica è quello di ottimizzare la prestazione sportiva, imageportando ad un livello ottimale le capacità condizionali richieste da un determinato sport. Nell’articolo precedente ho discusso, in linea generale, della preparazione più consona in vista di un match (sconsigliai la corsa). Ma un atleta di medio/alto livello si allena tutto l’anno, anche quando l’appuntamento agonistico è lontano.

Quasi tutti i miei colleghi concorderanno sul fatto che, nel periodo più lontano dalla gara (detto di preparazione generale), sia opportuno far lavorare l’atleta sulle capacità condizionali di base (quelle implicate nella disciplina dell’atleta, ovvio!). Vediamo brevemente nelle MMA quali sono: -resistenza aerobica (capacità di eseguire un lavoro per un periodo di tempo prolungato e di sopportare l’affaticamento indotto dal sistema aerobico), dato che i match possono durare 20″ o 30′. Il modo per allenarla è fare attività di lunga durata che coinvolgano grandi masse muscolari, ad un’intensità che non superi il 70% della frequenza cardiaca massima (nuoto, canottaggio, bicicletta, corsa ecc…). -resistenza lattacida (la capacità di eseguire attività della durata media di 30-90 secondi. L’intensità è più elevata rispetto alle attività eseguite in condizioni di resistenza aerobica e l’apporto di ossigeno non riesce a soddisfare le richieste dell’organismo).

Fase di wrestling

Fase di wrestling

È il caso delle fasi di lotta (wrestling soprattutto), in cui l’azione può durare pochi secondi (se si riesce a portare subito a terra l’avversario) oppure anche più di 30/40″ (quando la difesa è ottimale, e spesso si continua anche “a parete”). Si allena eseguendo attività (anche le stesse citate prima) di intensità elevata (sopra il 70% fcmax) per una durata di 30-90″. Ad esempio le classiche ripetute. – le diverse tipologie di forza: rapida (es: combinazione veloce di colpi), esplosiva (es in un takedown), elastica (es azioni di difesa e contrattacco nello striking). I luoghi più adatti per allenare queste capacità sono la sala pesi e quella funzionale. Ritengo quindi inopportuno o quantomeno superficiale, in virtù di quanto detto finora, parlare di qualsiasi metodologia di allenamento (corsa, lavori ai sacchi, pesi, ecc…), non facendo riferimento al periodo della preparazione in cui si vorrebbe/dovrebbe inserire.

La corsa non rappresenta una “conditio sine qua non” per affrontare una competizione di Mma o di sdc, ma semplicemente una delle tante (a mio avviso neanche la migliore) metodologie di incremento della capacità aerobica di base, nel periodo di preparazione generale. Se, dopo aver fatto un test di Cooper ad esempio, doveste rendervi conto di dover incrementare la capacità aerobica allora si, potreste correre, ma anche nuotare, pedalare o vogare. Se questa necessità si presentasse a ridosso di un match, magari programmato da tempo…amico, avresti tutto il diritto di licenziare il tuo preparatore atletico.

In conclusione, a fronte di una necessità di incremento della capacità aerobica, se volete, correte pure, ma se non vi “passa neanche per la capa” di affrontare chilometri di asfalto, tranquilli, potete buttarvi in piscina oppure al lago in canoa piuttosto che sul sellino di una mountain bike! (Personalmente vi sconsiglio di correre perché la corsa grava parecchio sul l’apparato muscolo scheletrico, che risulta già provato in pieno periodo agonistico, soprattutto negli sport da combattimento)”.

Nick Diaz( a sinistra) e Nate Diaz( a destra) da anni si allenano andando in bicicletta

Nick Diaz e nate Diaz da anni si allenano andando in bicicletta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di Davide Russo

Davide Russo è dottore in Scienze motorie, Health Coach, Personal Trainer e Preparatore atletico specializzato nel campo delle MMA da oltre 10 anni

credit pic Ryan Loco

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