Appena conclusa la prima edizione dello STORM Milano negli ex stabilimenti della Lambretta

Location esclusiva per la prima edizione dello STORM Milano, pubblico selezionato e solo su invito per quella che appare solo la puntata pilota di altri STORM nel capoluogo lombardo.

STORM MILANO MAIN CARD
Michele Martignoni (Hung Mun) vs Claudio Iancu (War Horse) vince Martignoni Sub RNC 2.43
Freddy Campbell (Hung Mun) vs Andrea Troiano (SCW) vince Campbell Sub RNC 2.51

Parola d’ordine per questa edizione dello STORM Milano ESCLUSIVITA’: location segreta, pubblico in lista parecchi VIP fra cui Jake La Furia dei Club Dogo e Javier Zanetti dell’Inter

Una festa privata in una località esclusiva con tanto di punching ball, DJ set e tatuatore per gli ospiti che volevano un ricordo indelebile della serata

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I due match professionistici di MMA sono stati preceduti da una lotta Submission only fra il vice campione europeo di MMA IMMAF Gianluigi Ventoruzzo e Simone Atollino vero e proprio talento del grappling. Parecchi tentativi di sottomissione da parte di entrambi e ribaltamenti di fronte. Alla fine è un pari dopo venti minuti di lotta

Inizia il co-main event dello STORM Milano fra Michele Martignoni, vice campione europeo IMMAF dell’Hung Mun e Claudio Iancu del War Horse.
Iancu ha provato nei giorni precedenti al match ad ingabbiare Martignoni in qualche gioco mentale punzecchiandolo sui social l’Argento europeo non è caduto nella provocazione e parte forte con un pesante overhand.

Iancu cerca e trova il clinch ma alla fine subisce una proiezione, monta per Martignoni che comincia a scaricare delle pesanti gomitate, Iancu dà la schiena e Martignoni piazza altre gomitate per poi finalizzare con una mata leao.
Iancu non cede e sviene.

Ottimo esordio per Michele Martignoni subito raggiunto da Jake La Furia dei Club Dogo titolare anche di una agenzia di management per le MMA: “Questo ragazzo è veramente interessante lo voglio tenere d’occhio!

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A disposizione per gli ospiti un angolo per tatuarsi

Giungiamo al main event con il cubano Freddy Campbell (Hung Mun) che deve vedersela con il giovanissimo Troiano (SCW di Mauro Sacchetto). Il match inizia con delle fasi di studio da parte di entrambi, Troiano lega ma Campbell tira una spettacolare rovesciata che esalta il pubblico.

Troiano è molto bravo e attacca subito un triangolo quasi chiuso, Cambell esce e i due ricominciano a scambiare.

Troiano attacca un single leg ma Cambell ex nazionale cubana di lotta si esibisce in un counter da manuale e proietta sulla proiezione il suo avversario che sfortunatamente cade male e si lussa la spalla.

Troiano merito dell’adrenalina non si accorge dell’infortunio e continua a combattere, Cambell prende la schiena e finalizza il suo avversario che solo alla fine realizza di aver subito l’infortunio.

I nostri migliori auguri di pronta guarigione a Troiano che vista la giovane età, le doti tecniche ed il coraggio dimostrato rivedremo sicuramente come protagonista negli ottagoni italiani.

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Michele Martignoni e Claudio Iancu dopo il match

Si conclude così la tappa milanese dello STORM che mette le basi per future edizioni al nord
Dopo Roma, Bari, l’Isola d’Elba e Milano presto verrà annunciata un’altra tappa al sud del circuito più attivo sul territorio nazionale.

“L’obiettivo dichiarato dello STORM – ci dice Fabio Ciolli, uno dei promoter – è quello di creare sull’intero territorio nazionale quel sostrato di atleti dilettanti e prospect professionisti che possano poi rappresentarci all’estero.”

Lo STORM nasce proprio con l’idea di allineare la situazione italiana a quella estera. Dare la possibilità ai ragazzi di combattere il più possibile sotto gli standard regolamentari e di sicurezza internazionali.

La formula è semplice – ci dice Ciolli – far combattere il più spesso possibile i ragazzi senza specularci sopra e senza illuderli. La sostanza sopra l’apparenza!”

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