Ecco, se qualcuno promette che ti farà arrivare in UFC, scappa: è una truffa!

Ci sono dei passaggi che ogni atleta per fare il salto di qualità deve seguire ma nessuno potrà mai dare una certezza del genere, chi ti promette l’UFC sta mentendo! Quello che si può fare è cercare di tendere verso l’eccellenza ed essere notato sempre più da promozioni importanti. Ecco come:

Prima la sostanza, poi l’apparenza

Sta passando la bislacca idea che per entrare in UFC devi essere un personaggio mediatico; in realtà devi essere un atleta d’élite prima di tutto e poi si può pensare a studiare o valorizzare il personaggio: il trash talking alla McGregor è fine a sé stesso se non si hanno delle qualità tecniche importanti come le sue risulta inutile se non addirittura ridicolo. Gli addetti ai lavori guardano prima la sostanza, i risultati poi il resto

Scegli un Team e seguilo!

Per arrivare ad un livello superiore, non smetterò mai di ripeterlo, c’è bisogno di un team solido alle proprie spalle costituito da allenatori qualificati e sparring di livello. Andare a farsi la vacanza all’estero e passare due, tre settimane nel migliore dei casi in un team blasonato non dà alcun beneficio. Un atleta ha bisogno di permearsi delle metodiche del team e della quotidiana esposizione a sparring competitivi, in pochi giorni tutto questo non è possibile. Sarai trattato da “turista” delle MMA, come è giusto che sia, un grosso team deve pensare ai propri atleti residenti non all’italiano che fa il mini camp per togliersi lo sfizio. È semplicemente un discorso di priorità.

Esci dalla Confort Zone

Il tuo Team dovrebbe avere un buon network di sparring partner in accademie specialistiche così da poterti fornire di volta in volta atleti che non vi facciano bivaccare nella confort zone. Il vostro team deve tessere buoni rapporti con le varie accademie specializzate in Grappling/ Jiu Jitsu, Kick Boxing, Wrestling ecc che possano mettersi a disposizione di volta in volta e che vi creino dei problemi tecnici da dover risolvere.

Amici di tutti, amici di nessuno

Questo non significa incentivare il nomadismo degli sparring, gira negli altri team alla ricerca di qualche atleta di MMA e ricadrai nella identica situazione del camp in terra straniera, scegli un Team, fidatevi e seguitelo!

Affidati ad un manager

Altro tassello importante per un atleta che vuole ambire alle migliori promozioni è avere un buon management costituito da professionisti del settore, gente che lavori in sinergia con lo staff tecnico e capisca come proporre match che facciano salire di volta in volta il livello degli avversari e dei palcoscenici calcati dagli atleti. Uno che  conosca i retroscena e sappia quali promozioni sono tenute sott’occhio dai talent scout. Un management che abbia note le dinamiche della promozione e dell’ingaggio, che consulti ogni volta il tuo Head Coach ed il suo staff. Il management ed il matchmaking seguono delle regole sconosciute ai più, non esiste la proprietà transitiva se vinci con quello che ha vinto con quello che è stato in UFC non è detto che tu vada in UFC, affatto! Sono altri i meccanismi ma tu dovresti solo pensare ad allenarti, non ti competono

Di McGregor ce ne è uno

Non devi giocare ad essere un atleta UFC, neanche gli atleti UFC si comportano come fanno vedere nei vari speciali in TV. Non sei il detentore della cintura e non hai un camp di 10 settimane! Mantieni uno stato di forma medio ed un peso che ti permetta di accettare anche le short notice, se ti chiamano all’ultimo momento è normale, più che normale, non guardate McGregor, voi non siete McGregor! O meglio voi non siete quello che la televisione vi fa credere che sia McGregor…

Non perdere occasione per tacere

  (a meno che non tu abbia cose interessanti da dire)

Dovresti lavorare sulla tua immagine, sui social, sulla comunicazione, dovresti essere disponibile, sincero, non costruito altrimenti rischi di sembrare uno che vorrebbe ma non può, una specie di macchietta. Serve personalità non imitazione, non scimmiottare, se non hai nulla da dire non è un problema ma non giocare a fare il personaggio se non lo sei,  risulteresti ridicolo

Dilettanti allo sbaraglio?

Investi nella tua carriera da dilettante in organizzazioni importanti come l’IMMAF, tutti sanno che i talent scout frequentano il Mondiale di Las Vegas e l’Europeo, Micol Di Segni e Alessio Di Chirico sono stati selezionati dopo le loro vittorie a Vegas. Il record da dilettante acquisterà sempre più peso, per questo importanti database internazionali come Sherdog o Tapology ormai registrano anche gli incontri IMMAF

Lou Lauria

Vito Paolillo (vice presidente FIGMMA) Lou Lauria (vice presidente UFC) e Fabio Ciolli (CT Nazionale FIGMMA e Head Coach Hung Mun)

Non perdere il Focus

Ricorda sempre ovviamente che la cosa più importante è avere un focus, un obiettivo da seguire, non farti distrarre da tutto quello che gira intorno alle MMA, riponi fiducia in chi lo merita e pensa solo ad allenarvi e a combattere, in Italia è difficile, spesso strani personaggi ricoprono più ruoli in maniera effimera e con evidenti conflitti di interesse ma le cose stanno cambiando, il livello si sta alzando e le persone che fanno un po’ di tutto si estingueranno e lasceranno il posto ai seri professionisti del management, dell’allenamento, della promozione. Unicuique suum, ad ognuno il suo

No Money No Honey?

Pensa sempre che se hai idea di intraprendere questo percorso non lo puoi fare pensando esclusivamente a diventare ricco a dare una svolta alla vostra vita, la tua priorità non può essere questa, chi promette questo ti illude, potresti guadagnare bene ma potrebbe anche semplicemente non succedere. Dovresti combattere semplicemente perché è nella tua natura, perché è quel che ti piace, perché sei nato per questo!

 di Fabio Ciolli

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